AIC Calabria ed i suoi progetti

AIC Calabria ed i suoi progetti
L'Associazione nasce dall'esigenza di dare assistenza e sostegno ai celiaci Calabresi.
Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociali, civili e culturali a favore di soggetti affetti da celiachia e di dermatite erpetiforme, con l'apporto originale dell'attività di volontariato prestata per suo tramite dai suoi associati in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro diretto o indiretto sia da parte dell'Associazione che dei suoi associati. La finalità principale della nostra associazione è quella di offrire informazioni, strumenti e servizi a tutte le persone celiache e alle loro famiglie, affinché possano affrontare la patologia con consapevolezza e serenità.
A tal fine, grazie all’aiuto dei nostri soci e volontari, abbiamo attuato diverse iniziative in tutti i campi della quotidianità, dalla scuola alla sfera personale, passando attraverso gli esercizi commerciali. L'Associazione, in particolare, nel proprio ambito territoriale ha sviluppato dei progetti finalizzati alla realizzazione delle seguenti iniziative:
Giornate Informative e convegni Queste attività hanno il duplice obiettivo di: Far conoscere l'assistenza alle persone affette da celiachia o da dermatite erpetiforme; Istruzione ed educazione ad un nuovo stile alimentare.
V.I.V.I. (Volontà – Impegno – Valori – Iniziative) AIC

E’ il contenitore di tutte le attività di sensibilizzazione sociale portate avanti dall’associazione. Nasce dall’idea di divulgare una corretta informazione sulla celiachia. L’obiettivo è far reagire i fruitori spronandoli ad un comportamento proattivo e coinvolgere emotivamente per raccontare chi è AiC, chi è il celiaco, descrivere il valore dei soci, l’impegno ed i sacrifici dei volontari, i medici e la loro dedizione. Sportello di ascolto psicologico e nutrizionale Il servizio ha l’obiettivo di offrire supporto emotivo e nutrizionale, con consulenze personalizzate con dietista e/o psicologo, riservati ai soci AiC, a tutti i celiaci e ai loro familiari presso la sede regionale o via Skype. Tali supporti vengono erogati sia per approfondire la conoscenza della dieta senza glutine sia per avere un supporto psicologico di base che portino il soggetto celiaco e/o la famiglia ad un approccio corretto alla dieta e una giusta consapevolezza della nuova condizione. Perché un supporto nutrizionale? Il celiaco ha necessità di approfondire la conoscenza della dieta senza glutine, imparare a leggere le etichette dei prodotti e quindi a selezionare quelli più adatti alle proprie esigenze nutrizionali, per imparare a bilanciare la propria dieta in base al personale stile di vita. Perché un supporto psicologico? Il celiaco e i propri familiari hanno necessità, alcune volte, di ottenere un supporto psicologico di base per migliorare l’accettazione e la convivenza con la celiachia, affrontare e superare le difficoltà che possono emergere nel tempo e in situazioni nuove, stimolare un approccio corretto alla dieta evitando estremismi, per un supporto genitoriale nei confronti della gestione della celiachia da parte dei figli.

Progetto AFC (Alimentazione Fuori Casa)

Promuovere la formazione di operatori del settore alimentare (ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, mense, ecc.) per la preparazione di pasti senza glutine al fine di creare una catena di esercizi informati sulla celiachia che possano offrire un servizio adeguato alle esigenze alimentari dei celiaci. Il progetto Alimentazione Fuori Casa comprende tutte le categorie ristorative/ricettive del territorio italiano.

Progetto In Fuga dal Glutine

Nei bambini, la celiachia è una delle malattie croniche a maggiore frequenza e nel nostro Paese colpisce un italiano su dieci. Quando i bambini iniziano il percorso scolastico, sperimentano un ulteriore aspetto della celiachia, quello sociale e relazionale. Per far sì che il soggetto celiaco minore sia supportato durante il periodo scolastico abbiamo elaborato ed offerto, a titolo completamente gratuito agli Istituti Comprensivi, sia un percorso di informazione e formazione dedicato ai docenti e ai genitori ed uno dedicato gli alunni, basato non solo su cosa sia la celiachia ma, in senso più ampio, di una educazione alla diversità (alimentare, culturale ecc.), intesa come risorsa e ricchezza.

Progetto Gluten Peer

Stante la necessità di sensibilizzare ed informare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado alle tematiche della celiachia, abbiamo considerato che un solo incontro non è sufficiente per il raggiungimento dello scopo poiché non permette di avere un feedback a lungo termine da parte dei destinatari e lascia le informazioni circoscritte all’ambito scolastico pertanto abbiamo pensato di applicare la metodologia dell’empowerment peer education alle iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche dell’educazione alimentare e del gluten free. Il progetto prevede la realizzazione di sessioni di co-progettazione che coinvolgano gli studenti e che siano finalizzate a progettare e realizzare azioni di sensibilizzazioni rivolte a studenti, insegnanti e famiglie delle scuole partecipanti, nonché all’intero territorio comunale, nell’ambito di un programma di sensibilizzazione a cascata che nasce con i ragazzi e gli esperti in aula, ma che viene poi sviluppato dai ragazzi con i propri compagni nell’ambito della propria comunità scolastica, per essere da ultimo rivolto alla cittadinanza.

Gli obiettivi dell’intervento sono:
- accrescere la consapevolezza su problemi e i temi connessi all’educazione alimentare, con particolare riferimento alla tematica della celiachia; potenziare comportamenti consapevoli e orientati all’integrazione;
- implementare la cooperazione tra pari;
- promuovere le azioni dell’Associazione nel contesto territoriale di riferimento.


Convegni ECM
L’organizzazione di convegni con accrediti ECM ha l’obiettivo di diffondere l'informazione alla classe medica e paramedica su quanto concerne le possibilità diagnostiche e terapeutiche della malattia e delle malattie correlate ad essa. Attività istituzionali regionali e nazionali (Federazione AIC)
Sensibilizzare le strutture politiche, amministrative e sanitarie per migliorare l'assistenza ai pazienti affetti da dette patologie;
Promuovere la Ricerca Scientifica;
Promuovere rapporti con associazioni mediche e altre istituzioni con scopi e/o programmi affini a quelli dell’Associazione.