Progetto in fuga dal glutine, Regione Calabria

Il team Mente&Relazioni in sinergia con l'AIC Calabria (Associazione Italiana Celiachia Regione Calabria) lavora dall'anno 2014-2015 per la realizzazione del progetto “In fuga dal glutine” con l'obiettivo di riorganizzare in modo più organico e sistematico le azioni di sensibilizzazione rivolte alle scuole del territorio calabrese. Tali azioni, così come previste nell'ambito del Progetto nazionale “In fuga dal glutine”, sono finalizzate alla riduzione del disagio dei bambini celiaci nelle scuole.

AIC Calabria Onlus, in virtù dell'autonomia concessa dall'AIC nazionale di integrare il programma con iniziative proprie e in seguito alla decisione di potenziare gli interventi sugli aspetti psicologici che possono derivare da una diagnosi di malattie croniche, ha sperimentato nuove ipotesi di intervento e percorsi rivolti ai bambini, attenzionando maggiormente la dimensione psicologica e la dimensione relazionale.

Cos'è la celiachia?

"È un'intolleranza permanente al glutine in soggetti geneticamente determinati. Questi soggetti hanno una risposta immune verso il glutine che si esprime con un'infiammazione cronica a livello del duodeno che a sua volta determina atrofia dei villi intestinali indispensabili per il normale assorbimento dei nutrienti.",   Mondo Gaslini, Anno3, n.3, Settembre 2008.

Dove si svolge il progetto?

Il progetto si svolge presso le scuole operanti sul territorio regionale.

Perché parlare di celiachia nelle scuole con gli insegnanti?

Parlare di celiachia, far conoscere la celiachia, comprendere gli aspetti psicologici di chi riceve e vive con questa diagnosi, può favorire nell'adulto/educatore la comprensione degli stati emotivi ed eventuale disagio che il bambino potrebbe sperimentare soprattutto durante il pasto, quale momento e opportunità per esprimere sentimenti di condivisione con il gruppo dei pari e come questa esperienza si inserisce nelle dinamiche del gruppo classe. Aumentare i livelli di conoscenza e favorire l'attivazione di processi di riflessione sulla dimensione emotiva e relazionale connessi con la malattia significa creare le condizioni per accogliere e supportare il bambino nei suoi bisogni e individuare strategie utili per gestire situazioni di difficoltà e disagio. Significa anche facilitare gli insegnanti nella programmazione di interventi didattici efficaci rivolti al gruppo al fine di favorire il benessere psicologico del bambino.

Perché parlare di celiachia nelle scuole con i bambini?

Parlare di celiachia con i bambini significa parlare di uno stile di vita, significa far conoscere l'intolleranza al glutine nella direzione della valorizzazione delle differenze; significa parlare di emozioni e della relazione tra emozioni e cibo.

Come si svolge il progetto?

La formazione si apre con un incontro informativo rivolto a tutto il personale docente e non della scuola condotto da un dottore nutrizionista referente AIC, dedicato alla definizione di celiachia, alle sue manifestazioni, e all'alimentazione e da uno psicologo e/o uno psichiatra, referente del team Mente&Relazioni.

Sono previsti, inoltre, incontri con il gruppo classe. La durata degli incontri e la tipologia di intervento si differenziano in funzione dell'età.

Per i bambini d'età pre-scolare e delle prime classi della scuola primaria sono realizzate attività di sensibilizzazione verso il riconoscimento delle differenze, in questo caso alimentari, e verso la normalizzazione dell'esperienza al fine di interagire positivamente in contesti dove le differenze non diventano un ostacolo nello stare insieme agli altri, ma accettazione.

Per i bambini d'età tra 8 - 13 anni sono realizzati brevi percorsi sulle emozioni e sulla relazione tra emozioni e cibo con l'obiettivo di fornire ai bambini semplici strumenti di lettura delle situazioni che accadono, in modo tale da risignificare gli eventi e non attribuire agli stessi un'unica interpretazione che, spesse volte, alimenta pensieri poco funzionali rispetto alla risoluzione di un disagio di natura emotiva.

La metodologia del gioco è quella che caratterizza tutti gli incontri e modalità privilegiata per veicolare contenuti di apprendimento.

Come aderire all'iniziativa

Il progetto entra nelle scuole che segnalano il bisogno di comprendere maggiormente la celiachia e di voler svolgere il percorso. I genitori dei bambini celiaci possono segnalare alla scuola l'opportunità di realizzare il progetto presso l'istituto e mediare la richiesta.

Il dirigente dell'Istituto dopo aver compilato la modulistica preposta finalizzata a formalizzare l'adesione e inoltrata alla segreteria AIC, viene contattato dal referente del Team Mente&Relazioni per la definizione del calendario degli incontri con gli insegnanti secondo le esigenze delle due parti. La scuola provvede a segnalare le classi dove c'è la presenza di almeno un bambino celiaco. Le date relative agli incontri con i gruppi classe vengono concordate insieme al docente/tutor referente della scuola ospitante, che ha il mandato di interfacciarsi e raccordarsi, dal punto di vista organizzativo, con un referente del Team Mente&Relazioni.


Quali scuole ad oggi hanno aderito:

Si è conclusa con l'anno scolastico 2014-2015 una prima fase del progetto. Le azioni sono state erogate presso i plessi degli Istituti comprensivi della Regione Calabria che ne hanno fatto richiesta.

Ad oggi hanno aderito i seguenti Istituti Comprensivi:

   Catanoso - De Gasperi
 
 Reggio Calabria (RC)

   Foscolo
   Bagnara Calabra (RC)

   Carducci - Da Feltre
   Reggio Calabria (RC)

   Nosside - Pythagoras
   Reggio Calabria (RC)

    Casalinuovo
   Catanzaro (CZ)

    Istituto Comprensivo di Fuscaldo 
   Fuscaldo(CS)

    Istituto Comprensivo di Ricadi
  
Ricadi (VV)
    Perri - Pitagora
 
  Lamezia Terme (CZ)

    Falcomatà - Archi
   Reggio Calabria (RC)

    San Francesco
   Palmi (RC)

    F. Jerace
   Polistena (RC)

    San Giacomo - La Mucone
   Acri (CS)
    De Amicis - Maresca
   Locri (RC)

    Maria Grazia Cutuli
   Crotone (KR)

 

    Secondo Circolo
  
Vibo Valentia (VV)

 

    Mattia Preti
   Catanzaro (CZ)
     Pentimalli
    Gioia Tauro (RC)

 

Alcuni dati

Complessivamente, ad oggi, sono stati sensibilizzati 451 docenti e 1342 allievi delle scuole.

            Dott.ssa Stefania Messina, psicologa

 



                            

 



“IN FUGA DAL GLUTINE”

E' IL PROGETTO PER LA SENSIBILIZZAZIONE E LA RIDUZIONE
DEL DISAGIO DEI MINORI CELIACI NELLE SCUOLE

Scheda sintetica descrittiva

"In Fuga dal Glutine", proposto alle Direzioni degli istituti comprensivi italiani già dall'anno scolastico 2006/07, prevede:

1. un incontro con i docenti per presentare la celiachia, le attività dell'Associazione, le motivazioni e l'utilità della divulgazione.

L'incontro potrà essere replicato a richiesta dei docenti;

2. presentazione e consegna alla scuola del materiale didattico AIC:

- dispensa docenti AIC

- Gioco dell'Oca "In fuga dal Glutine", formato da tavolo

- eventuale materiale informativo messo a disposizione dell'Associazione Regionale AIC del territorio.

3. partecipazione dell'AIC all'attività divulgativa nelle scuole, svolta col supporto del Gioco dell'Oca (formato gigante, che permette il coinvolgimento anche di molte classi contemporaneamente)

Ulteriori informazioni possono essere acquisite contattando la segreteria regionale allo 0965.45767 o scrivendo a segreteria@aiccalabria.it.

Descrizione completa del progetto "In Fuga dal Glutine"




Lettera di presentazione e moduli di adesione

 

 

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